06/04/2011
Versione Mobile per iPhone con indirizzo m.facebook.com
Come in altre parti del mondo, anche Facebook Mobile in italiano è molto visitato dagli utenti, con i numeri che crescono sempre di più ogni mese, visto che gli smartphone e soprattutto gli iPhone e le applicazioni per Android vengono acquistati da sempre più persone per le novità e le comodità di questi telefonini, oltre naturalmente alla possibilità di rimanere in contatto con tutti gli amici e i colleghi di lavoro grazie ai social network come FB.
Qual è l'indirizzo ideale per collegarsi alla versione leggera e veloce?
Si raggiunge da m.facebook.com che poi porta anche sul touch, perché sono proprio gli iPhone o i Tablet gli apparecchi più performanti e preferiti dalla gente.
Inoltre, adesso il sistema operativo Android è diventato tra i preferiti di chi utilizza questo genere di dispositivi quando non si trova a casa con il computer fisso.
Ovviamente i servizi e le funzioni sono ridotti, perché la connessione deve essere migliore per risparmiare tempo, ma soprattuto il peso dei file e delle immagini viene rimpicciolito, visto che si pagano i GB in eccesso oltre il limite del contratto per chi ha un abbonamento.
Infatti la connessione in generale si basa proprio sui MB utilizzati.
La chat non esiste sul sito quando si fa il login in questo modo, però esistono tante applicazioni per smartphone con cui è possibile conversare con i contatti visibili online.
Tuttavia chi si collega mentre non è a casa o non opera sul pc di lavoro, più che conversare e chiacchierare in tempo reale, preferisce leggere i messaggi nella posta o in bacheca, visualizzare i commenti alle foto e aggiornare la frase del diario con quello che si sta facendo in quel preciso momento.
Anche altre community esterne che hanno pagine e servizi sul social network hanno subito capito le potenzialità di FB per cellulare, così eccole che sono già quasi tutte presenti con i loro programmi, mentre tante altre nuove società crescono, si evolvono o vengono create per offrire agli utenti le loro idee, ad esempio i giochi oppure i traduttori verso l'inglese e le altre lingue sono tra quelle più usate dalle persone in tutto il mondo.
Insomma, con la versione Mobile abbiamo un prodotto snello e comodo da utilizzare, naturalmente privato da tanti fronzoli che con un touch screen non riusciremmo mai a trovare la giusta utilità.
Per tutto il resto, cioè quello che possiamo ritenere superfluo se ci troviamo in condizioni meno confortevoli stando in piedi mentre siamo in viaggio, oppure per una sbirciata immediata dei nuovi contatti quando ci troviamo seduti nel treno o nel bus mentre torniamo da lavoro, da scuola oppure dagli studi all'Università.
Questa attenzione nel modello descritto, ci fa capire quanto le aziende stanno puntando sul business di questo genere che sta conquistando una bella fetta grande del mercato internazionale, nonché italiano, se consideriamo anche che come consumi e numero dei clienti, siamo in una posizione alta della classifica delle popolazioni che si affidano molto alla tecnologia.
Forse in tutto questo dispiace notare che la gente non impara a servirsi di questi strumenti per migliorare la sua vita e le sue capacità lavorative, preferendo spesso soltanto la condivisione delle immagini che culturalmente lasciano il tempo che trovano.
13:30 Scritto da: facebook-badoo | Link permanente | Commenti (0) | |
02/04/2011
Google +1 come il pulsante "mi piace"
Perché quest'anno nasce Google +1, cioè una specie di mi piace che conosciamo tutti bene su FB?
Il web si è trasformato in un enorme social network dove le persone vogliono sapere quello che fanno gli altri, lo vediamo su Facebook italiano, come anche sulla maggior parte dei siti dove la gente ha voglia di interagire.
A questo punto tutti includono l'invenzione di Mark Zuckerberg come alternativa ad una nuova registrazione, proprio per connettersi con lo stesso login un po' ovunque, basta entrare su qualsiasi quotidiano online oppure sulle commuity di qualsiasi genere per scoprire che si può accedere senza creare un nuovo account e scrivere immediatamente i commenti o suggerire gli articoli agli altri.
Zuckerberg negli ultimi anni si è imposto veramente in modo capillare in tutto il mondo, infatti Twitter resiste ancora nel riuscire a fare una concorrenza più imponente, come ovviamente il primo motore di ricerca al mondo, ma il resto si accontenta di una piccola fetta degli accessi unici e delle pagine viste ogni mese rispetto ai numeri degli utenti fidelizzati ultimamente sui servizi appena citati.
Vi spiego sinteticamente in cosa consiste la novità di Google +1, cioè un pulsante che si vedrà a breve anche nella nostra nazione e che permetterà di dare un voto con quella specie di tasto mi piace di FB.
Quando i nostri amici andranno a fare una ricerca, tra i risultati potranno vedere l'indicazione consigliata da chi conoscono e quindi scegliere di aprire il sito in base ai gusti degli altri.
Sinceramente, se si limita a questo, riesco ad apprezzare la novità che verrà introdotta nei prossimi aggiornamenti, ma se la posizione dei contenuti delle pagine verrà variata in base ai voti dei profili, allora non mi troverò di sicuro più bene a fidarmi, perché la qualità della gente non sempre può essere affidabile se pensiamo ai gusti collettivi che possono influenzare anche in peggio una classificazione che fino ad ora si avvicinava di più alle ricerche migliori.
Ma la società californiana non si è fermata a questo tasto, infatti nel giro di poco tempo ha sviluppato un social network tutto suo che vuole fare una forte concorrenza all'imponente mondo che si è creato Facebook a livello planetario. Dunque adesso lo sta perfezionando.
Probabilmente i manager dell'azienda hanno capito che stanno perdendo molto del loro potere e che la strada più sicura per riacquistare la loro forza è da percorrere proprio in questo settore, così ecco che hanno presentato la community di Plus che ci fa venire in mente proprio il servizio di condivisione che vorrebbero superare, magari approfittando anche della situazione di stallo che si sta verificando perché in fondo quasi tutte le persone del mondo hanno fatto almeno una volta nella loro vita una registrazione.
Adesso bisognerà soltanto vedere come andrà quest'idea nel futuro e se sarà un successo oppure un'alternativa scadente che verrà messa nel cestino per essere abbandonata totalmente dopo un fallimento. In passato è già successo con altri progetti.
Al momento, però, sembra che ci sia un interesse crescente anche per via degli addetti ai lavori e dei webmaster che devono dare giustamente l'opportuna attenzione al motore di ricerca che gli porta il maggior numero di accessi per il loro lavoro.
Ma gli utenti normali? Vedremo cosa succederà nel tempo.
02:31 Scritto da: facebook-badoo | Link permanente | Commenti (0) | |
28/03/2011
Perché Facebook cancella i profili
L'obiettivo dello staff capitanato da Mark Zuckerberg è chiaro e così rispondiamo anche ai giovani ragazzi che vanno a scuola e si chiedono perché Facebook italiano cancella i profili di amici e l'account stesso usato fino al giorno prima.
Infatti non è raro andare sulla pagina del login e non riuscire ad accedere, molte volte si pensa anche che sia stata rubata la password, ma in realtà il sistema del social network è diventato sempre più raffinato nella ricerca di chi non ha almeno 13 anni, stando alle ultime dichiarazioni.
A loro aa chat è vietata chiaramente, come si può leggere nel regolamento che si trova nei termini che si accettano quando si effettua la registrazione, quindi chi non ha l'età minima richiesta non deve iscriversi, non esiste nemmeno una remota possibilità con il consenso dei genitori attraverso una firma elettronica.
Probabilmente FB vuole proteggere dai pericoli delle persone cattive che ci sono online, oltre a tutelarsi dalle eventuali richieste di risarcimento dei genitori che non vogliono vedere i loro figli sul sito.
Adesso la politica della community in questo senso si è rafforzata, quindi se non trovate più l'account personale, oppure quello degli amici e siete in questa categoria, non chiedetevi perché Facebook italiano cancella i profili, piuttosto dovete attendere con pazienza di raggiungere l'età giusta per poter effettuare la registrazione.
Adesso, però, per concludere sulla notizia che FB elimina 20mila account al giorno di questo genere, mi chiedo come farà a capire chi non ha l'età giusta per stare online su questa chat?
Non si metterà per caso a controllare le foto una alla volta, non funzionerebbe mai, poi c'è da dire che in base alle dichiarazioni i giovani ragazzi potrebbero mostrare gli anni diversi da quelli reali e anche se si possono fare le segnalazioni, senza un codice fiscale e la carta d'identità, come si può accertare chi ha scritto la verità e chi ha mentito?
A noi sembrano un po' strane queste notizie e rimaniamo del parere che spesso alcune comunicazioni vengono diffuse soprattutto per prevenire e scoraggiare alcune azioni.
01:59 Scritto da: facebook-badoo | Link permanente | Commenti (0) | |
